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Sin Fronteras

El Mundo
El Mundo · 08.06.2016

Il regime del salario.

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PREFAZIONE DI FERRUCCIO GAMBINO

Il regime del salario è il nome del rapporto di dominio dentro e contro il quale ci troviamo oggi a vivere. Esso è l'estensione del comando capitalistico anche al di là del tradizionale rapporto di lavoro salariato. Questa sua caratteristica impedisce qualsiasi definizione omogenea e unitaria del lavoro salariato perché impone una moltiplicazione delle forme contrattuali, la trasformazione dei servizi e la monetizzazione del welfare. Il regime del salario non è un ritorno al passato capitalistico della mera coazione al lavoro, ma un rapporto di dominio più complesso nel quale il salario si scompone in forme e figure diverse della produzione sociale. Esso punta a imporre una disponibilità costante a essere occupati e questa è una coazione che in Italia milioni di lavoratori conoscono, da Melfi alle regioni metropolitane del Nordovest, dalle fabbriche verdi del meridione alle fabbriche piccole e grandi del Nordest. Questa raccolta di interventi, scritti tra l’aprile 2014 e il gennaio 2015, vuole essere uno strumento nelle mani di precarie, migranti e operai per districarsi nel labirinto del Jobs Act e per sottrarsi alla coazione del regime del salario.

Avete bisogno di un convivente che vi aiuti a pagare affitti e bollette? Fra poco non sarà più un problema. È in arrivo lo smart working, il lavoro agile che permetterà allo sfruttamento di entrare nelle case di lavoratori e lavoratrici in salute e in malattia, 365 giorni l’anno finché licenziamento non li separi.
Pensate che esista ancora uno scarto tra pubblico e privato e che solo le donne abbiano il privilegio di lavorare tra le mura domestiche senza limiti alla giornata lavorativa? No, roba vecchia, lo smart working sarà per tutti, maschi e femmine, dipendenti pubblici e privati.

USA-Canadá · Democracy Now! · 03.01.2012

500 manifestantes de “Occupy” Nueva York detenidos tras acciones de Año Nuevo

En Nueva York, al menos 500 manifestantes de “Occupy Wall Street” recuperaron temporalmente el parque Zuccotti en vísperas de Año Nuevo. Los manifestantes apilaron barricadas en el centro del parque que alguna vez fue sede del campamento del movimiento.

México · Desinforménomos · 03.01.2012

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San Cristóbal de las Casas, Chiapas, México. Dos de los intelectuales más reconocidos de México, Luis Villoro y Pablo González Casanova, fieles a su convicción zapatista, saludaron la lucha del EZLN en su 18 aniversario y, aunque ambos no pudieron estar físicamente por motivos de salud, enviaron su participación al II Seminario internacional de reflexión y análisis: “Planeta tierra: movimientos antisistémicos”.

Acracia, Egipto · 03.01.2012

Ataques contra los anarquistas y socialistas revolucionarios de Egipto

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Hace 18 años el Ejército Zapatista de Liberación Nacional (EZLN) irrumpió en la vida pública del país y del mundo. Este primero de enero la insurrección llega a la mayoría de edad, una madurez política protagonizada por el trabajo cotidiano de más de mil comunidades indígenas que organizan su autonomía en un proceso aún incomparable con los muchos que se levantan a lo largo y ancho del país.