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Italia

Italia · 19.02.2016

 Riceviamo e inoltriamo, il comunicato, che invitiamo a pubblicare, divulgare, diffondere, che
ci proviene dall'Assemblea 29 giugno di VIAREGGIO e dall'Associazione IL MONDO CHE VORREI,
che è pullicato sotto il nostro messaggio.

    La nostra solidarietà e sostegno a questa situazione e lotta, che è anche la nostra come Confederazione sindacale nazionale Usi,  Da sempre, siamo impegnati nei comitati (come il combattivo comitato 5 aprile di Roma), nella rete nazionale su salute sicurezza sul lavoro e sui territori, nonchè sui posti di lavoro per la difficile vicenda, di vedere rispettate e applicate in modo pieno ed efficace le 4 fasi di prevenzione, informazione, formazione e addestramento, per chi lavora e a tutela di cittadinanza e utenza di servizi pubblici e al pubblico, ci porta anche in questo caso ad essere solidali e vicini a Riccardo Antonini e a tutte-i coloro che come a Viareggio da anni si stanno battendo con le loro energie e con tenacia per VERITA' E GIUSTIZIA.
    LA SALUTE NON E' UNA MERCE, LA SICUREZZA NON E' UN COSTO "AZIENDALE" DA TAGLIARE PER
    MANTENERE INALTERATI PROFITTI.
    ORA E SEMPRE RESISTENZA
    Segreteria generale nazionale Confederazione USI UNIONE SINDACALE ITALIANA
    fondata nel 1912 segreteria collegiale UDINE-MILANO-ROMA-CASERTA
    sito ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu
     
    Roma, 18 febbraio 2016

Italia · 05.10.2016

Comunicado conjunto USB, UNICOBAS y USI en adhesión a la huelga general de 21 de octubre en Italia

COMUNICATO CONGIUNTO, ALLO SCIOPERO DEL 21 OTTOBRE, con iniziative locali,
oltre alle tre OO.SS. tra le prime proclamanti, si sono AGGIUNTE SICOBAS E ADL COBAS,
oltre che vari comitati e coordinamenti delle scuole. 
                                                           

COMUNICATO STAMPA

 

SCIOPERO GENERALE 21 OTTOBRE E MANIFESTAZIONE NAZIONALE 22 OTTOBRE

 

USB, Unicobas e USI contro il governo Renzi e per il NO al Referendum

 

L'USB, l'Unicobas e l'USI hanno indetto lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 21 Ottobre.

 

 

 

Italia · 19.09.2016

Siamo tutti Abd Elsalam. Martes 20 de septiembre, piquetes delante de los almacenes de GLS en toda Italia

http://confederazione.usb.it/index.php?id=20&tx_ttnews[tt_news]=90531&cHash=0fe9d6e243&MP=63-552

 

lunedì, 19 settembre 2016

La manifestazione di sabato 17 a Piacenza per chiedere giustizia per Abd Elsalam si è conclusa con un invito alla lotta per costringere la dirigenza della multinazionale europea GLS ad assumersi le proprie responsabilità nella vicenda che ha portato all’uccisione di un operaio che si stava battendo per il riconoscimento dei diritti dei propri compagni precari.

L’eco delle proteste prodottesi in tutto il paese, con scioperi non solo nel settore della logistica e manifestazioni in molte città, ha costretto la dirigenza aziendale a segnalare la disponibilità ad un incontro nella giornata di lunedì 19, venendo direttamente dalla Germania.

Migrantes, Italia · 27.03.2016

Solidarietà a tutte le vittime delle guerre e del terrorismo; Solidariedade a todas as vítimas da guerra e do terrorismo

 

I barbari attacchi del ventidue marzo a Bruxelles confermano tragicamente quanto andiamo sostenendo da tempo: noi siamo le vittime dei giochi di potere. Rivediamo ancora oggi la stessa dinamica che abbiamo visto in occasione di tutti gli ultimi attentati: decine di p200px-Anarchy-symbol.svgersone uccise, politicanti in grisaglia o in felpa verde che esprimono le loro volgarità nella speranza di racimolare qualche voto in più, le classiche lacrime di coccodrillo delle classi dirigenti europee che, mentre esprimono cordoglio per i morti nelle capitali occidentali, esportano guerre e morte nel resto del mondo, islamisti assassini che rivendicano con orgoglio gli attacchi mortali e che applicano le stesse logiche di potenza degli stati. È questo lo spettacolo, ogni volta più tragico nel suo ripetersi, a cui assistiamo da quell’oramai lontano settembre 2001.

La retorica dello scontro di civiltà ha fornito il paravento ideologico per guerre che hanno causato centinaia di migliaia di morti in tutta la Mesopotamia, nel Nord Africa e in Asia Centrale. Centinaia di migliaia di persone sono costrette a migrare come profughi dalle loro terre, morendo a migliaia nel viaggio, scacciate da guerre che sembrano senza fine, conflitti ampiamente foraggiati e sostenuti dai governi occidentali, ma anche da quello russo, da quello turco, dalle petromonarchie del Golfo e dall’industria armiera di tutto il mondo.


 

Federazione Anarchica Reggiana – FAI – 348 540 9847 – federazioneanarchicareggiana.noblogs.org – fa_re@inventati.org

 

Os ataques bárbaros de vinte e dois de Março, em Bruxelas [Bélgica] confirmam tragicamente o que estamos discutindo há algum tempo: nós somos as vítimas dos jogos de poder. Analisemos a dinâmica que vimos durante todos os últimos ataques: dezenas de pessoas mortas, políticos grisalhos ou em camisas verdes que expressam sua vulgaridade na esperança de juntar mais alguns votos, as clássicas lágrimas de crocodilo dos líderes europeus que, enquanto expressam simpatia para com os mortos nas capitais ocidentais, exportam a guerra e morte em todo o mundo, assassinos islâmicos que orgulhosamente reivindicam ataques mortais e que aplicam a mesma lógica de poder dos estados. Este é o show, cada vez mais trágico na sua repetição, que vemos de longe até agora desde Setembro de 2001.

A retórica do choque de civilizações forneceu a tela ideológica para as guerras que causaram centenas de milhares de mortes em toda a Mesopotâmia, Norte da África e na Ásia Central. Centenas de milhares de pessoas são forçadas a migrar de suas terras como refugiados, morrendo aos milhares na viagem, impulsionados por guerras que parecem não ter fim, conflitos amplamente fomentados e apoiados por governos ocidentais, mas também pela Rússia, pelos turcos, e pelas petromonarquias do Golfo e pela indústria armamentista em todo o mundo.


Italia · 10.03.2016

18 de marzo CUB, SI Cobas y USI AIT han convocado una huelga general en Italia

18 de marzo CUB, SI Cobas y USI AIT han convocado una huelga general para el día entero, con dos eventos nacionales en Milán y Nápoles
- Contra la guerra y la intervención militar de Italia en todo el Oriente Medio, Libia o en otra parte;
- Contra los despidos Ley del Empleo y la liberalización de todos los trabajadores precarios
- Contra los acuerdos y leyes que restringen la libertad de asociación, dando un monopolio a los sindicatos reconocidos por los patrones y el gobierno comercio, contra las restricciones sobre el derecho de huelga;
- Por el relanzamiento de la negociación colectiva nacional, contra el aplastamiento en los contratos individuales y corporativos
- Por el aumento de los salarios y un salario decente a los parados y precarios;
- Por la reducción de horas de trabajo a igual salario por desempleo
- Por la libertad de circulación de personas y la igualdad de derechos de los inmigrantes.
La huelga es también, en particular:
.- Contra la contrareforma en la escuela que quita recursos a las escuelas públicas para darlos a la privada,
 .-por el derecho a la vivienda, contra los desalojos,
.- por la asignación de viviendas públicas y privadas vacantes para las personas sin hogar
.- en contra de la lógica de la ganancia que produce la contaminación y la destrucción del medio ambiente.
La huelga del 18 de marzo es un primer paso hacia la unificación de las luchas, ahora aisladas en sectores y empresas individuales, para crear un frente unido en defensade la clase obrera contra la guerra interna y externa de la patronal y del gobierno.
Hagamos que se oigan nuestras voces de trabajadores,
18 de de marzo , ¡dia de huelga compacta!