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Italia

Italia · Equipo de Relaciones Internacionales de CGT · 10.08.2018

Contra las fronteras, la explotación y el terrorismo patronal. Ni perdón ni olvido.

Italia · 10.03.2016

18 de marzo CUB, SI Cobas y USI AIT han convocado una huelga general en Italia

18 de marzo CUB, SI Cobas y USI AIT han convocado una huelga general para el día entero, con dos eventos nacionales en Milán y Nápoles
- Contra la guerra y la intervención militar de Italia en todo el Oriente Medio, Libia o en otra parte;
- Contra los despidos Ley del Empleo y la liberalización de todos los trabajadores precarios
- Contra los acuerdos y leyes que restringen la libertad de asociación, dando un monopolio a los sindicatos reconocidos por los patrones y el gobierno comercio, contra las restricciones sobre el derecho de huelga;
- Por el relanzamiento de la negociación colectiva nacional, contra el aplastamiento en los contratos individuales y corporativos
- Por el aumento de los salarios y un salario decente a los parados y precarios;
- Por la reducción de horas de trabajo a igual salario por desempleo
- Por la libertad de circulación de personas y la igualdad de derechos de los inmigrantes.
La huelga es también, en particular:
.- Contra la contrareforma en la escuela que quita recursos a las escuelas públicas para darlos a la privada,
 .-por el derecho a la vivienda, contra los desalojos,
.- por la asignación de viviendas públicas y privadas vacantes para las personas sin hogar
.- en contra de la lógica de la ganancia que produce la contaminación y la destrucción del medio ambiente.
La huelga del 18 de marzo es un primer paso hacia la unificación de las luchas, ahora aisladas en sectores y empresas individuales, para crear un frente unido en defensade la clase obrera contra la guerra interna y externa de la patronal y del gobierno.
Hagamos que se oigan nuestras voces de trabajadores,
18 de de marzo , ¡dia de huelga compacta!

Italia · 02.03.2016

Italia: 18 MARZO SCIOPERO GENERALE

 

Il 18 marzo CUB, SI Cobas e USI AIT hanno indetto uno SCIOPERO GENERALE per l’intera giornata, con due manifestazioni nazionali a Milano e Napoli

-         Contro la guerra e ogni intervento militare dell’Italia, in Medio Oriente, in Libia o altrove;

-         Contro il Jobs Act che liberalizza licenziamenti e precarizza ogni lavoratore

-         Contro accordi e leggi che limitano la libertà di associazione sindacale dandone il monopolio ai sindacati riconosciuti da padroni e governo, contro le restrizioni al diritto di sciopero;

-         Per il rilancio della contrattazione collettiva nazionale, contro la frantumazione in contratti aziendali e individuali

-         Per l’aumento del salario e un salario dignitoso a disoccupati e precari;

-         per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario contro la disoccupazione;

-         per la libertà di circolazione delle persone e la parità di diritti degli immigrati.

Lo sciopero è inoltre in particolare:

Contro la controriforma della scuola che toglie risorse alla scuola pubblica per darle ai privati, che offre ai padroni il lavoro gratuito degli studenti;

per il diritto all’abitare, contro gli sfratti, per l’assegnazione delle case popolari e private sfitte ai senza casa;

contro la logica del profitto che produce inquinamento e devastazione ambientale.

 

Lo sciopero del 18 marzo è un primo passo verso l’unificazione delle lotte, ora isolate in singoli settori e aziende, per la creazione di un fronte unico di classe a difesa dei lavoratori contro la guerra interna ed esterna di padronato e governo.

 

Facciamo sentire la nostra voce di lavoratori,

il 18 marzo scioperiamo compatti !

Milano: Concentramento ore 10 p.le Lodi

Italia · 19.02.2016

NO alla “sentenza-reato” contro Riccardo Antonini!

 Riceviamo e inoltriamo, il comunicato, che invitiamo a pubblicare, divulgare, diffondere, che
ci proviene dall'Assemblea 29 giugno di VIAREGGIO e dall'Associazione IL MONDO CHE VORREI,
che è pullicato sotto il nostro messaggio.

    La nostra solidarietà e sostegno a questa situazione e lotta, che è anche la nostra come Confederazione sindacale nazionale Usi,  Da sempre, siamo impegnati nei comitati (come il combattivo comitato 5 aprile di Roma), nella rete nazionale su salute sicurezza sul lavoro e sui territori, nonchè sui posti di lavoro per la difficile vicenda, di vedere rispettate e applicate in modo pieno ed efficace le 4 fasi di prevenzione, informazione, formazione e addestramento, per chi lavora e a tutela di cittadinanza e utenza di servizi pubblici e al pubblico, ci porta anche in questo caso ad essere solidali e vicini a Riccardo Antonini e a tutte-i coloro che come a Viareggio da anni si stanno battendo con le loro energie e con tenacia per VERITA' E GIUSTIZIA.
    LA SALUTE NON E' UNA MERCE, LA SICUREZZA NON E' UN COSTO "AZIENDALE" DA TAGLIARE PER
    MANTENERE INALTERATI PROFITTI.
    ORA E SEMPRE RESISTENZA
    Segreteria generale nazionale Confederazione USI UNIONE SINDACALE ITALIANA
    fondata nel 1912 segreteria collegiale UDINE-MILANO-ROMA-CASERTA
    sito ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu
     
    Roma, 18 febbraio 2016

Italia · 07.12.2015

Italia: contra el Acuerdo de la “Vergüenza” sobre la representación sindical

Defendemos el unionismo de lucha para rechazar las medidas de austeridad, racistas, explotadoras y de represion!

Defendemos el derecho de expresion y el derecho de huelga!

El 10 de Enero de 2014 los secretarios generales de la Cgil, la Cisl y la Uil, Ugl (se trata de los sindicatos mayoritarios en Italia) junto con los representantes de la patronal italiana (Confindustria) han firmado un acuerdo (“Texto Único sobre la representación sindical”) que reduce a cero la democracia sindical en las empresas privadas, extendiendo y empeorando el modelo Fiat-Pomigliano (donde se aplicó por vez primera) a todas las empresas privadas. La patronal italiana (Confindustria) y los sindicatos mayoritarios (Cgil, Cisl e Uil, Ugl) han decidido cancelar la democracia sindical en el puesto de trabajo con la firma de este acuerdo. http://coordinamentonoausterity.org/